Astrazioni

Comporre e scomporre linee e superfici. Puro colore. Quasi un socchiudere gli occhi per distogliere l’attenzione da ciò che stiamo osservando, cancellare la visione reale per percepire cosa c’è di astratto. Giochi di forme geometriche, disegni che si ripetono e scompaiono, fluidi ed eterei. Lo sguardo insegue, si fissa, rapito.

Il canto degli alberi

Una sinfonia di rami, di intrecci, di torsioni seguendo il vento. Protesi verso il cielo piombo, verso l’azzurro del mare, avvolti di una nebbia leggera,  mille colori di piccole foglie turbinano nel vapore acqueo e verso il sole. Gli alberi sono spiriti, custodi di saggezza e dei segreti della vita. Essi …

Il fascino del silenzio

Dove il rumore è assente, o si manifesta in un frusciare d’erba, nel suono della risacca o ancora nei passi solitari di un viandante. Silenzio di un luogo selvaggio, di una piazza inspiegabilmente vuota, di un edificio a tarda sera. O dove bisogna tendere l’orecchio per ascoltare conversazioni lievi, quasi …

Le forme della natura

Geometrie della natura. Dove regna un ordine non casuale. Linee, curve, spirali formano disegni perfetti. Tronchi d’albero, cespugli, zucche, mele, gusci di conchiglie, sassi. E poi riflessi d’acqua, calanchi e dune, cristalli e arbusti. Tutto è meraviglia e affascina, nel linguaggio matematico della bellezza.

Straordinarie quotidianità

Il fascino delle cose semplici, del quotidiano, oltre il banale senso comune. Quando lo sguardo cattura qualcosa di insolito, l’attimo bizzarro, ciò che si cela dietro una rapida occhiata e tuttavia è pronto a rivelarsi a chi si ferma e osserva con attenzione. Visioni, fantasie, scherzi dell’immaginazione. Un giocare con …

Portraits

Volti. Degli amici e di sconosciuti. Di chi sta in posa e di chi è ignaro dell’obiettivo. Il ritratto che racconta la persona, o che la cela, colta di spalle. Sguardi sereni, penetranti, dubbiosi. Quasi a rivelare pensieri e stati d’animo.

Ambient

Deserti luoghi, è il titolo di una famosa raccolta di lettere di Marina Cvetaeva. Deserti luoghi mi sembra la locuzione più appropriata per descrivere certi angoli dell’umanità dove la vita è fuggita. Luoghi in cui si transita per necessità, indirizzati verso un altro dove. Ambienti evocativi, in passato sedi di …

On stage

Del teatro e delle arti dello spettacolo, della finzione. Una raccolta di istantanee rubate in teatro o per strada. Attori, mimi, performers e musicisti, colti nel corso delle loro esibizioni, sul palcoscenico o in outdoor.

Architecture

Di tutte le arti per me la più affascinante e indecifrabile. Linee vertiginose di edifici futuribili e armonie classiche di palazzi nobiliari, inquietanti fabbriche dismesse e resti dell’antichità. L’architettura è questione di pieni e vuoti. Manufatti dell’uomo che assolvono a funzioni pratiche e contemporaneamente celebrano i canoni dell’estetica.

Lo sguardo di chi viaggia

Immaginando un viaggio in treno. Dalla stazione Termini, dove lo sguardo è quello della pubblicità, a Genova Brignole, paesaggio urbano che lascia il posto al puro colore di un campo osservato dal treno in corsa. Negli occhi e nell’obiettivo della fotocamera passa veloce la sagoma di un albero scossa dal …

Windows

Gironzolando per strada col naso in su. Scrutando finestre e immaginando vite. E scovando particolari insoliti dell’esistenza. Ma anche identità di quartiere e di rione, appartenenza a nobili famiglie, miserie di vite modeste, e dettagli di gioiosa allegria.

Mutonia

Dal 1990 a Santarcangelo di Romagna la comunità dei Mutoid Waste Company.Ingegneri, maker, artisti da tutta Europa a comporre vistose parate con enormi figure realizzate con materiale riciclato e scarti urbani.

Ti lascio il posto

“Ti lascio il posto” – omaggio alle grandi anime è stato un evento per le vie di Anghiari. Un’installazione di sedie interpretate da 70 artisti e dislocate per le vie e le contrade dell’antico borgo toscano.