Il fascino del silenzio

Dove il rumore è assente, o si manifesta in un frusciare d’erba, nel suono della risacca o ancora nei passi solitari di un viandante. Silenzio di un luogo selvaggio, di una piazza inspiegabilmente vuota, di un edificio a tarda sera. O dove bisogna tendere l’orecchio per ascoltare conversazioni lievi, quasi un parlare sottovoce, un bisbiglio per non infrangere la quiete.