#SPLF: a Livorno il numero zero di un festival dedicato all’Irlanda

Gli ideatori e organizzatori lo hanno chiamato San Patrizio Livorno Festival – un anno prima. Di fatto, il prossimo 17 e 18 marzo a Livorno ci sarà un micro festival letterario dedicato alla cultura irlandese, con l’obiettivo di sensibilizzare e raccogliere adesioni e fondi in vista del festival vero e proprio che avrà luogo nel 2019. Perché proprio a Livorno? Pare che il santo in persona sia approdato da qualche parte sulla costa, vicino al porto di Livorno… Il progetto è nato dalla passione di alcuni scrittori italiani residenti a Dublino, che con la letteratura irlandese hanno grande familiarità, tanto da aver coinvolto, in veste di madrina ufficiale del festival, la più famosa scrittrice contemporanea dell’Isola di smeraldo: Catherine Dunne, già in Italia per presentare il suo ultimo romanzo Come cade la luce e che sarà presente a Livorno per dare sostegno e visibilità al neonato festival. Una bella scommessa, che parte senza alcun finanziamento e che ha già raccolto l’adesione di altri scrittori, musicisti, e attori per dare vita a una due-giorni di letture, musica, incontri letterari e tanta Guinness, of course.

Tanti i protagonisti di questa “anteprima” del San Patrizio Livorno Festival:  saranno presenti Max O’Rover, scrittore italiano trapiantato a Dublino e autore di Il giorno che incontrammo Roddy Doyle; Michele Marziani, altro autore che vive tra l’Italia e l’Irlanda e che presenterà il suo ultimo romanzo La figlia del partigiano O’Connor; Federico Platania, con Smontando Godot, un viaggio alla scoperta dei meccanismi del capolavoro beckettiano; Riccardo Michelucci leggerà il suo monologo Bobby Sands. Un’utopia irlandese. E ancora Claudio Monteleone, attore livornese e voce narrante del numero zero del festival; la scrittrice Monica Gazzetta, presente con il suo romanzo Aritmie d’Irlanda; Simone Farinella, il suo intervento al #SPLF è dedicato alla “Questione Irlandese” in Marx: L’imprevedibilità della natura: ruolo e significato delle Naturbestimmungen nella Irische Frage. Nella rosa dei protagonisti anche Amanda Melling, autrice e traduttrice, presenterà il suo libro Il peso sul cuore, e Daniele Riccioni, filmaker, autore di vari cortometraggi e presente al festival con il suo primo romanzo Trecentoquarantadue. Last but not least, partecipano al progetto Lorena Marcelli, appassionata dell’Irlanda e di storia medievale irlandese, autrice di ben quattro romanzi, e Federica Sgaggio, che si occupa di scambi culturali fra l’Italia e l’Irlanda. Con Catherine Dunne e Massimiliano Roveri costituisce il “Creative HQ”, una iniziativa per l’intermediazione culturale tra i due Paesi, e organizzatore del festival.

Livorno, ex Cinema Aurora, 17 e 18 marzo 2018.